Il Maestro orafo Michele Affidato Partner storico di Casa Sanremo

Michele Affidato, Maestro orafo, autore delle opere d’arte che, da tempo, vengono scelte per premiare gli autori in gara al Festival, anche per l’edizione 2019 è al fianco di Gruppo Eventi per la realizzazione di Casa Sanremo. Edizione dopo edizione, col suo prezioso supporto organizzativo ha contribuito alla buona riuscita della kermesse creando, anche per l’hospitality del Festival, importanti e pregiate opere che, anche quest’anno, premieranno iniziative speciali come ci racconta in quest’intervista:

L'intervista a Michele Affidato
– Come da tradizione, anche per la 69esima edizione del Festival le tue opere arriveranno a Sanremo…

Sì, infatti si lavora a gran ritmo in questo che, per me, è uno dei periodi più impegnativi dell’anno: dover realizzare opere per un evento di grandissima importanza come il Festival della Canzone Italiana, che attira l’attenzione di milioni di persone, mi riempie di grande orgoglio. Sapere che i nostri premi hanno firmato momenti storici della musica italiana è il riconoscimento più bello per chi, come me, fa questo lavoro con grande passione.

Lo scorso anno, ad esempio, mi è stato affidato il compito di realizzare i “Premi alla Critica Mia Martini” per le sezioni “Nuove Proposte” e “Campioni”, uno dei quali andato a Ron con “Almeno Pensami” scritto da Lucio Dalla. Ricordo, poi, ancora, i premi Cover assegnati sul palcoscenico dell’Ariston ad Ermal Meta per “Amara a terra mia” di Domenico Modugno, agli Stadio con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, a Patti Smith e Marlene Kunz con “Impressioni di settembre” della Pfm, e ovviamente quello dato ad Al Bano Carrisi in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia con l’interpretazione del “Và Pensiero” del Nabucco di Verdi.

 

– Nello specifico, cosa stai realizzando per Casa Sanremo 2019?

Come da diverse edizioni sarò presente al taglio del nastro insieme al Patron Vincenzo Russolillo, a i numerosi addetti ai lavori del mondo della musica e ad un’altra calabrese doc, Roberta Morise, che sarà la madrina dell’evento. Come nelle due ultime edizioni, anche quest’anno realizzerò le opere che premieranno il vincitore deiSoundies Awards”, e cioè il videoclip della canzone in gara al Festival che sarà giudicato il migliore, a cui andrà un riconoscimento per la creatività sprigionata attraverso il videoclip che meglio rappresenta i testi e la musica dei brani proposti, senza dimenticare i premi perMusica contro le Mafie Words and Awards”.