Quelli di Casa Sanremo 5 marzo

Lo Stato Sociale, Gio Evan, Colapesce e Dimartino a Quelli di Casa Sanremo

Questo pomeriggio, dalle ore 15.00, Quelli di Casa Sanremo 5 marzo è andato in onda con grandi ospiti tra cui Lo Stato Sociale, Gio Evan, Colapesce e Dimartino, Claudia Gerini, Nicole Grimaudo e Rodrigo d’Erasmo

Quelli di Casa Sanremo 5 marzo. Lo Stato Sociale, Gio Evan, Colapesce e Dimartino sono solo alcuni degli ospiti che si sono avvicendati in “Quelli di Casa Sanremo”, il programma a cura di Live All in onda a partire dalle ore 15.00 con Daniela Collu, Lorenzo Campagnari, Giorgio Pasotti, Francesco Arienzo, Federico Basso e Matteo B. Bianchi, anche stavolta con sorprese e curiosità. Ospite in puntata anche Silvia Gianardi.

Quelli di Casa Sanremo 5 marzo 2021 – Gli ospiti

In collegamento con gli studi di Casa Sanremo, in merito alla canzone eseguita con i cantanti di The Voice Senior, Gio Evan ha affermato: “Ho detto a Filippo: guarda, io vorrei fare un duetto con persone vere, più vicine a me che sono anti-celebrità, anti-fasto. Gli ho detto che mi avrebbe fatto piacere che fosse un over. Poi abbiamo creato questa combriccola, è stato bello, divertente. Persone autentiche, era quello di cui avevo bisogno”.

A seguire, Giorgio Pasotti ha affermato che “Ieri c’è stata una sorta di passo indietro: nonostante i palloncini, l’assenza di pubblico si è sentita. Anche l’Ariston, come qualsiasi altro teatro d’Italia, senza pubblico non ha motivo di esistere”.

A seguire, poi, il collegamento con Claudia Gerini e Nicole Grimaudo, intervistate da Giorgio Pasotti.

Claudia Gerini, già presentatrice del Festival con Pippo Baudo, ha precisato: “Amo cantare, Marco Conidi mi ha chiesto di duettare con lui per un omaggio a Gabriella Ferri, e l’abbiamo presentata ma ci sono state altre scelte. È andata bene lo stesso”.

“Il grandissimo Achille Lauro porta quadri così ispirati, coreografati, ma l’aspetto teatrale e dell’appening dell’esibizione ha probabilmente peso, l’Ariston è comunque un teatro. Poi è il brano che vince, la cosa più concreta. Però la teatralità televisivamente rimane molto impresso. A me piace tanto il brano di Arisa e il testo dei Måneskin “.

Inoltre, Nicola Grimaudo in collegamento ha dichiarato: “Sanremo mi rassicura, è un po’ una certezza, sia per curiosità che per la musica. Vorrei andarci non per presentare ma per cantare. Mi sono piaciuti molto Malika Ayane e Renga“.

Alla puntata ha preso parte anche Francesco Bolo Rossini di U.N.I.T.A., che ha commentato: “Sono quasi 1.200 gli aderenti iniziativa di U.N.I.T.A. Dopo il primo lockdown tantissimi profili del mondo dello spettacolo sono stati licenziati. In Italia ci sono 327.000 lavoratori dello spettacolo, di cui 83.000 sono interpreti, attori, e U.N.I.T.A. si occupa proprio di questi, che hanno una retribuzione media abbastanza ridicola.In questo momento c’è una situazione tremenda. Il Ministero sta lavorando abbastanza bene in termini di ristori, ma bisogna salvaguardare soprattutto gli artisti, che offriranno un apporto fondamentale per uscire da questo momento tremendo. L’ingegno italiano ha primeggiato sempre nel comparto dello spettacolo dal vivo. Ora abbiamo bisogno di creare un circuito”.

A seguire, il direttore artistico dello Stabile di Trieste Paolo Valerio e il Presidente del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia Francesco Granbassi, in collegamento dal Teatro Rossetti di Trieste, che hanno affermato: “Martedì sarà un anno esatto senza pubblico, celebriamo questo anniversario, è stato comunque un anno molto intenso. Qualcuno può pensare che sia stato un anno buttato via, ma abbiamo fatto comunque una qantità incredibile di spettacoli, anche in location inedite e in streaming, anche se lo streaming non può sostituire lo spettacolo dal vivo. La mancanza del pubblico si sta facendo sentire. Vorremmo riaprire simbolicamente il 27 per dare un segnale di ripresa”.

Quelli di Casa Sanremo 5 marzo

Direttamente da Zelig, Giancarlo Bozzo e Max Angioni che hanno intrattenuto il pubblico da casa con Lorello. Giancarlo Bozzo, in merito alla chiusura dei teatri, ha affermato: “Questa situazione non è per niente facile per nessuno. Ho avuto l’idea di fare una sorta di censimento dei comici, che in genere sono ritenuti attori di serie B, per capire quante sono le famiglie che dipendono da chi fa questo lavoro, se c’è un modo per far riconoscere legalmente queste persone e conoscere le loro produzioni”. Max Angioni ha raccontato, invece, delle sue esperienze dopo Italia’s Got Talent. 

In merito ai problemi tecnici di ieri sera, così Rodrigo d’Erasmo: “Le prove si accavallano, si arriva sempre in ritardo, i tecnici sono sotto uno stress incredibile, e poi ci sono le band. Quest’anno ci sono anche le complicazioni del Covid, e le band non possono portarci i propri tecnici”. Ha partecipato al collegamento anche Benedetta dei Melancholia.

E ancora, Lo Stato Sociale, che hanno commentato anche Fantasanremo e hanno anticipato: “Questa sera ci saranno altre novità, giochi di magia e trasformismi. Della classifica c’interessa poco, qui ci sono anche dei nostri amici e se vincono loro siamo ancora più contenti”.

E poi ancora, Colapesce e Dimartino in collegamento, che hanno salutato i mitici conduttori del programma.

Quelli di Casa Sanremo 5 marzo 2021

Durante la puntata si è parlato anche dell’assenza di Simona Ventura, che doveva presentare con Amadeus l’ultima serata del Festival, della finale di Folcast, e di Orietta Berti, degli Extraliscio, di Irama, Madame, Malika Ayane e della “elezione della nuova Miss Sanremo”.

E ancora tanto divertimento, curiosità e un particolare racconto di Giorgio Pasotti, che ha divertito il pubblico da casa parlando di un suo sogno.

Ad accompagnare musicalmente le riprese, la band de “I Boni” che ha proposto diversi brani musicali.