Pietro De Martino: ecco chi c’è dietro la progettazione e la sicurezza di Casa Sanremo

Architetto che gira l’Italia tra l’allestimento di un evento e l’altro, Pietro De Martino si riconferma alla progettazione di Casa Sanremo, la quarta firmata da lui. In quest’intervista ci racconta del suo lavoro, di come nascono, disegno dopo disegno, gli spazi di Casa Sanremo, rivelandoci qualche piccola anticipazione sull’edizione 2018:

L'intervista a Pietro De Martino
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– Chi è Pietro De Martino?

Sono un architetto, lavoro fra Milano e Napoli inseguendo la mia passione – allestimento di interni per eventi – diventata ormai il mio lavoro.

Sono appassionato anche di fotografia, quella di un tempo senza troppi filtri e costruzioni, di riuso di vecchi complementi d’arredo e del buon cibo, seppur vegetariano.

– Come nasce la collaborazione con Gruppo Eventi?

La collaborazione con Gruppo Eventi nasce nel 2014 quando il Presidente, Vincenzo Russolillo, in veste di talent scout, mi propose di partecipare alla progettazione degli allestimenti della Lounge del Giffoni Film Festival. Da lì in poi si è aperta la strada ad una serie di collaborazioni, tra cui i David di Donatello, l’Expo 2015 e la casa di Miss Italia fino a giungere alla 11 edizione di Casa Sanremo, che rappresenta la quarta curata da me. Non posso fare altro che ringraziarlo per il bel rapporto di fiducia creatosi e confermatosi giorno dopo giorno.

– Come si articola il tuo ruolo?

All’interno di casa Sanremo, sono il responsabile della progettazione degli allestimenti, mi occupo della distribuzione degli spazi all’interno della struttura, confrontandomi con le più disparate esigenze degli sponsor presenti in relazione ai singoli ambienti. Un lungo percorso che parte dal segno di una matita su un foglio, per completarsi con la realizzazione dell’intero allestimento. Insieme ad altri professionisti di Gruppo Eventi, sono uno dei primi che interviene all’inizio di un nuovo progetto. Il nostro lavoro inizia mesi prima valutando le possibili soluzioni in base alle esigenze, anno dopo anno, sempre diverse. L’inizio è sempre la parte più stimolante perché ci si confronta con nuovi stimoli, ma veder tagliare il nastro blu durante l’inaugurazione dà tanta gioia e soddisfazione per il lavoro fatto.

– Cosa stai preparando per quest’edizione?

Grazie al lavoro di tutto il gruppo, quest’anno ci saranno diversi ambienti con tanti contenuti nuovi in cui lo spettacolo sarà il protagonista.

L’11esima edizione, inoltre, vede la creazione di una nuova area dedicata ai nostri ospiti in cui potersi rilassare dalle fatiche del Festival e lasciarsi coccolare da un massaggio, intrattenere una conversazione davanti ad un drink o essere omaggiati da un cadeau dei nostri sponsor.

Un indizio? Sarà un ampliamento della Lounge, e vi aspettiamo tutti lì!

In una parola, secondo te come sarà la prossima edizione di Casa Sanremo?

In una parola, sarà “Femmina”. Capace di accoglierti e sedurti.