A Casa Sanremo presentato il libro Ultimi Romantici di Luigi Coppola

Non poteva che essere dedicato alla musica, uno dei libri presentati nella giornata di apertura della rassegna Writers 2019, andata in scena durante il 69esimo Festival della Canzone a Casa Sanremo. Questo pomeriggio, nel Pino Daniele Theatre, infatti, è stato ospitato il reading musicale “Ultimi Romantici– Claudio e Diana, trent’anni di musica insieme”il libro di Luigi Coppola con la prefazione di Tony Esposito che racconta di come i “Note Mediterranee”, nati tra night esclusivi e mangiacassette degli anni ’80, si siano presto spogliati di paillettes e spalline per mettersi a nudo come Claudio e Diana: i chilometri in auto non hanno fatto altro che portarli ancor di più a cercare nella propria terra le risposte che cercavano. Studi e ricerche nel repertorio napoletano li hanno “devastati” al punto da non poter fare più a meno di arrendersi alla bellezza dei classici napoletani di cui oggi, con la Posteggia Napoletana di Claudio e Diana sono ambasciatori nel mondo.

 

Ultimi Romantici è una biografia dei 30 anni di carriera di Claudio e Diana curata dal giornalista Luigi Coppola, l’occasione per ricordare le tappe più importanti di una carriera costruita passo dopo passo con la pazienza, la costanza e la passione dei due musicisti salernitani che hanno cominciato negli anni ’80 con le tournée di Pupo in giro per l’Italia, portando il meglio della musica italiana all’estero per anni, e ritrovandosi oggi, più forti che mai, ambasciatori della cultura classica napoletana con la loro Posteggia Napoletana. Una parabola evolutiva di forte valore, soprattutto in giorni come questi, che nel tempo li ha circondati di persone straordinarie con cui hanno collaborato.Ultimi Romantici è un’appassionata rilettura della loro vita come testimonianza di passione, sacrificio e soprattutto, traduzione della parola gavetta per questo contiene al suo interno il Cd “Napoli Era Ora di Claudio e Diana & Compagnia Bella”, rivisitazione dei più bei classici napoletani con alcuni tra i più importanti artisti campani (Tony Esposito, Joe Amoruso e Aldo Vigorito), più l’inedito “Era Ajere”.