Vittorio Imperati, Responsabile di Sala nel Roof Casa Sanremo

Si appresta a vivere la sua decima edizione di Casa Sanremo, sempre nel Roof dove, ormai, si sente come a casa. Lui è Vittorio Imperati, e in quest’intervista ci racconta in cosa consiste il suo ruolo e anche un aneddoto divertente legato alla scorsa edizione:

L'intervista a Vittorio Imperati

– Chi è Vittorio Imperati?

Innanzitutto un uomo fortunato: il mio lavoro è la mia più grande passione. Sono ristoratore nella mia terra, Agerola, sulla Costiera Amalfitana, da anni ho sposato la filosofia slow food “buono, pulito, giusto”: ricerco e valorizzo i prodotti tipici in quanto espressione di un territorio ricco di sapori e saperi!

Con orgoglio, posso dire di essere, da anni tra le colonne portanti del Roof di Casa Sanremo.

– Da quante edizioni di Casa Sanremo collabori con Gruppo Eventi?

Questa è la decima edizione. Negli anni ho visto crescere questo progetto con grande piacere, raggiungendo traguardi e consensi da parte di addetti ai lavori e artisti. Chi è fedelissimo di Casa Sanremo viene accolto nel nostro Roof dove c’è un’atmosfera speciale, e tutti lavoriamo per farli sentire a casa, interpretandone gusti e loro preferenze.

–  C’è un aneddoto degli anni scorsi che vuoi raccontarci?

L’edizione dell’anno scorso, per esempio, la ricordiamo con affetto per “le polpette”! Gigi D’Alessio, dopo essere stato ospite a pranzo da noi, diffuse in tutta la città la notizia che a Casa Sanremo si potevano gustare le tipiche polpette di Fofò, e che sembrava di stare in famiglia la domenica!

–  Cosa ti aspetti da questa edizione?

La conferma del gradimento da parte dei nostri ospiti rispetto al nostro operato, di tutta la valida squadra di professionisti, oramai, evento dopo evento, una vera famiglia.

– In una parola come sarà secondo te Casa Sanremo 2018?

Invitante.