Michele Cioffi – Non avrai bisogno di chiedere | Casa Sanremo Writers

L’autore Michele Cioffi intervistato per Casa Sanremo Writers 2022

Lo scrittore laziale Michele Cioffi è tra gli autori che parteciperanno a Casa Sanremo Writers 2022.
Originario di Nettuno (RM), già funzionario ed ex sottoufficiale, partendo da un blog personale ha
realizzato una pubblicazione in cui racconta la disabilità dei suoi genitori e in particolare di suo
padre, non vedente assoluto.
Quest’anno, dunque, porterà sul palco di Casa Sanremo l’opera miscellanea “Non avrai bisogno
di chiedere”, per far comprendere ai suoi lettori e followers l’importanza di “gettare il cuore oltre
l’ostacolo” di fronte alle difficoltà della vita.
Proprio per questo, l’abbiamo intervistato per voi in attesa d’incontrarlo dal vivo nella settimana
del Festival.

Presentati: parlaci di te e dell’opera che presenterai a Casa Sanremo Writers.
Mi chiamo Michele Cioffi, 45 anni di Nettuno in provincia di Roma. Sono un funzionario del
Ministero della Difesa ed ex sottufficiale della Marina Militare con la passione per la scrittura.
Passione che ho rispolverato dopo anni di chiusura nel mio cassetto dei sogni, precisamente nel
2018 quando anche nel mio caso la vita, come spesso accade, decide di battere forte sulle nostre
certezze, e ci porta a dover prendere decisioni spesso drastiche poggiando o sul cuore o sulla
ragione.
Così, per me, tornare a scrivere dopo anni è stato terapeutico per curare le ferite dell’anima. Nella
vita sono stato tante cose, ho avuto tanti ruoli, tante soddisfazioni e difficoltà, ma senza alcun
dubbio sono stato soprattutto “un Figlio”.
Prendermi cura dei miei genitori, nonostante la carriera da seguire, è stata una delle cose più belle
e complesse che io abbia mai fatto. Nel corso della mia vita ho solo cercato di far tornare loro una
parte dell’amore che mi era stato donato, curando le loro disabilità e imparando, nel farlo, che
l’arte del donare è davvero cosa rara, ma quando avviene in modo incondizionato poi si viene
ripagati.
La mia scrittura si sviluppa attraverso pensieri, aforismi, brevi poesie che, nel corso di questi
ultimi tre anni, hanno trovato casa in un blog presente anche su Instagram, chiamato
Thewall_1976, che ad oggi conta 30mila followers. Come un fiume in piena, ciò che la mia anima
reclamava è diventato di aiuto per tantissime persone che, inconsapevolmente, hanno trovato
sostegno dal mio modo di esprimere le emozioni della vita.
Così, nasce il 14 Maggio 2021 il mio “Non avrai bisogno di chiedere”, opera di self publishing,
ovvero la raccolta di una parte degli aforismi e pensieri raccolti nel mio blog (dove se ne contano
oltre 6000), nonché d’inediti con relativi approfondimenti, e dei capitoli autobiografici chiamati “La
Caduta”, “la Scelta”, Il Mare”, “La Rinascita nella Rinuncia” e “L’Amore torna Sempre”. Capitoli
che accompagnano il lettore in un lungo viaggio introspettivo dell’animo umano, mettendo in
risalto fragilità, speranza, coraggio e rinascita: tutti elementi che, nel corso della vita, possono
accompagnarci all’oblio o al superamento degli ostacoli che ci vengono posti davanti dalla nostra
esistenza.
Il mio libro, interamente dedicato ai miei genitori, e in particolare a mio padre – non vedente da
oltre vent’anni – è stato definito dalla critica un “Manuale dell’Anima”. In questi primi mesi di vita
ho cercato di fornirgli braccia e gambe forti, perché fin da subito ho sentito pulsare nelle sue
pagine la possibilità di diventare uno strumento utile al ristoro di tante persone che, come me,
hanno saputo accettare la caduta, rinascendo poi più forti.

Avevi già pubblicato in precedenza? Com’è nata l’idea per il tuo libro?
No, questo libro costituisce la mia primissima opera, e in soli 7 mesi di vita mi ha donato
soddisfazioni incredibili, con un percorso straordinario frutto dell’immenso lavoro e delle emozioni
che ho impiegato in questo progetto, costantemente, giorno dopo giorno.
Il 6 luglio scorso ha ricevuto un primo riconoscimento, grazie al Premio benemerito Regione Lazio
per le prime mille copie vendute in 30 giorni. Subito dopo, il 16 agosto, ha vinto il Premio
Internazionale Enrico Caruso per la sezione letteratura; nel mezzo, il 30 luglio, ha fatto il suo
debutto a teatro nell’Opera “L’Altro Figlio” di Luigi Pirandello, all’interno della quale numerosi
aforismi e pensieri sono diventati complementari al copione dell’opera stessa, e sono stati recitati
da me sul palco. Infine, l’11 dicembre 2021 sono stato insignito del prestigioso Premio
Internazionale Vincenzo Crocitti come scrittore emergente dell’anno, risultando poi finalista in
attesa di esito nel Premio Nazionale Flavio Limido, dedicato agli aforisti, e al Premio Internazionale
Assosinderesi Awards.
L’idea del libro nasce dalla ferma volontà, espressa a più riprese all’interno dell’opera, di volerne
poi realizzare un audiolibro da dedicare all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, di cui mio padre è
socio come non vedente assoluto da oltre 20 anni. Il sogno è diventato realtà il 7 novembre 2021,
quando la sezione del Libro Parlato di Roma ha terminato la realizzazione dell’audiolibro. Sono
stati realizzati 2 milioni di audiolibri per le 128 sezioni italiane a titolo completamente gratuito.
Questo fatto, che mi rende particolarmente orgoglioso, ha tracciato la strada più normale che il
mio libro potesse percorrere, quella del cuore e della solidarietà che sono fulcri essenziali del mio
modo di essere.
Così è nata la manifestazione “Liberi nel Cuore” che, facendo perno sulla realizzazione
dell’audiolibro, ha voluto chiamare a raccolta tutte le associazioni per disabili del mio territorio,
cercando momenti di forte inclusione sociale e culturale, ma soprattutto dando forza a tanti
progetti di interconnessione. Il 18 dicembre, una di queste iniziative mi ha portato, con il mio libro,
presso Casa Ronald Palidoro dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove sono stati consegnati
indumenti, giocattoli e alimenti alle famiglie dei tanti bambini all’interno dell’ospedale. Collegata al
mio libro è nata poi, in queste settimane, un’agenda solidale i cui proventi saranno interamente
devoluti proprio a Casa Ronald, all’associazione Support and Sustain Children e a Fondazione
Telethon. La gioia più grande è tuttavia all’orizzonte, e riguarda proprio la Fondazione Telethon,
essendo stato contattato dai vertici BNL per la valutazione della candidatura, mia e del mio libro,
come Testimonial Telethon 2022 dopo 25 anni di appartenenza alla grande famiglia dei donatori.

È la prima volta che partecipi a Casa Sanremo Writers? Cosa ti aspetti da questa
esperienza?
È in assoluto la prima volta che partecipo a Casa Sanremo Writers, sono emozionatissimo e
orgoglioso della possibilità che mi è stata concessa. Non mi sembra vero di poter presentare il
mio libro in un palcoscenico così importante e prestigioso. Ringrazio fin da ora gli organizzatori, e
tutto lo staff che lavora a questa grande manifestazione culturale.
Mi aspetto di vivere tante emozioni, di poter confrontarmi con tanti altri Writers e di poter imparare
da loro.
Spero infine di riuscire a trasmettere un messaggio di speranza, quello di credere sempre nei
propri sogni, di cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo, cuore che si annida tra le pagine del
libro che ricalca in pieno il mio modo di vivere e tutto quello che è racchiuso nella mia anima. Un
libro che già attraverso rappresentazioni danza, musica, teatro e poesia sono riuscito a portare in
diverse bellissime location italiane. Grazie a tutti.
Segnaliamo, inoltre, che l’opera di Michele Cioffi ha ricevuto da Iole Chessa Olivares, una delle
più grandi poetesse italiane, una splendida recensione di cui riportiamo un estratto:
“È questo mirabile frutto di riflessione e consapevolezza sedimentata nel tempo, mostra come
Michele abbia imparato a stare nella corrente della vita, ad aprirsi al continuo mutamento degli
eventi, a lasciarsi forgiare dal dolore e vivere la perdita come occasione educativa.
Il Cuore è il luogo della conoscenza, è radice, si costruisce sul “sentire”, se ascoltato, il Cuore
cura.
Conoscere il sé profondo è conoscere l’altro, perché gli altri siamo Noi in altra forma e questa
Alterità è grande ricchezza che Michele ha conquistato nel tempo insieme ad una immensa
fiducia-amore che tutto gli fa assaporare e rivalutare.
In questo clima di vera fraternità nessuno “AVRÀ MAI BISOGNO DI CHIEDERE”.
Un grande Grazie a Michele Cioffi e alla sua conchiglia-cuore sempre pulsante, aperta, pronta a
regalare la sua luminosa perla a chiunque per realizzare un “NOI” somma di tanti “IO” filo rosso di
una vita grondante umanità in una dimensione universale, spirituale scossa e dono prezioso per
tutti negli eventi bisognosi di rifugio e speranza.”

Continua a seguirci per scoprire tutti i Writers che parteciperanno alla XIV edizione di Casa
Sanremo!