Autore: Primula Galantucci
Titolo dell’opera: Il sogno di ognuno di noi – Il commissario Martinelli e il caso del Bosco Verticale
- Ci presenti il libro, utilizzando solo tre aggettivi per descriverlo…
Avvincente, pieno di suspense, misterioso.
- Da dove ha tratto l’ispirazione per la stesura di questo libro? C’è un aneddoto o una storia particolare che l’hanno spinta a scriverlo?
In quel periodo lavoravo a Milano e prendendo la metropolitana alla stazione di Porta Garibaldi vedevo il Bosco Verticale ammirandolo nella sua maestosità. Dato che era estate e faceva molto caldo ho provato a immaginare come si sarebbero comportati gli abitanti dello stesso (sappiamo che si tratta di persone altolocate e alcune volte snob) se fosse improvvisamente venuta a mancare l’elettricità. Così ho iniziato a scrivere quello che , almeno inizialmente, avrebbe dovuto essere un racconto di poche cartelle. Siccome stava arrivando il periodo delle ferie e non volevo abbandonare i miei lettori – e non volevo nemmeno che smettessero di seguirmi! – ho cominciato a pubblicare il racconto a puntate sui social. Gli amici che lo leggevano si appassionavano e, man mano, chiedevo loro un parere riguardo a cosa sarebbe potuto accadere ai personaggi del racconto. Così ho raccolto tutte le idee e ho iniziato ad ampliare il mio racconto creando e aggiungendo nuovi sviluppi, fino a che non è diventato un libro. A opera ultimata ho nominato tutti gli amici che avevano partecipato a questo “gioco” virtuale nei ringraziamenti del libro.
- Perché i lettori dovrebbero leggere il suo libro?
Innanzitutto per catapultarsi in una storia avvincente, scoprire il comportamento dei miei personaggi, imparare a conoscerli e capire fino a che punto riescono a spingersi e cosa sono capaci di fare pur di ottenere l’obiettivo che si sono prefissati; poi perché amo scrivere e narrare i sentimenti e gli stati d’animo della gente, e mi piace coccolare i miei lettori facendoli viaggiare in nuove avventure, se pur soltanto sulle pagine di un libro.
- Quando si scrive, si ha in mente sempre di arrivare a un destinatario specifico. A chi desidererebbe che arrivasse questo libro? A una persona in particolare, o a una platea più ampia?
Ho scritto e pubblicato varie opere (romanzi, racconti, poesie, guide turistiche) e partecipando a vari concorsi letterari in tutta Italia. Le mie opere sono risultate sempre vincitrici, piazzandosi ai primi posti o ricevendo menzioni d’onore. I lettori che già mi conoscono aspettano con ansia che io scriva sempre qualcosa di nuovo: per questo motivo desidererei fare arrivare questo libro, come tutte le mie opere, a una platea sempre più ampia, e credo che essere stata invitata al Salotto Letterario di Casa Sanremo sia un’ottima opportunità e vi ringrazio infinitamente per avermi selezionata!