Federico
Iaccarino
Come e quando nasce la sua realtà imprenditoriale? La nostra realtà nasce
nel 2006,
affondando le proprie radici in una passione autentica per l’arte che, nel
tempo, si trasforma in
vocazione imprenditoriale. Tutto prende forma da una naturale
predisposizione all’osservazione: lo
studio attento delle forme, delle ombre, delle figure che ci circondano. Da
questa sensibilità nasce
un percorso fatto di ricerca, disciplina e profonda consapevolezza
artistica.
Quali sono i punti di forza della sua attività? La forza della nostra
attività risiede nella capacità
di riprodurre riferimenti scultorei che si fondono armoniosamente con le
antiche produzioni
settecentesche. Creiamo pezzi unici, modellati e dipinti interamente a
mano, preservando una
tecnica complessa ma sempre riconoscibile. La fedeltà alla tradizione,
unita a una continua ricerca
espressiva, rappresenta il nostro tratto distintivo.
Che cosa significa, per lei e per la sua azienda, rientrare tra le
Eccellenze Italiane di Casa
Sanremo 2026? Essere annoverati tra le Eccellenze Italiane di Casa Sanremo
2026 rappresenta
per noi un motivo di grande prestigio e un traguardo significativo di un
percorso costruito con
dedizione negli anni. Tra i momenti più alti vi è certamente la
realizzazione delle figure per il
presepe in Piazza San Pietro, donate a Sua Santità Leone XIV. Questo
riconoscimento, tuttavia,
porta con sé anche una responsabilità importante: promuovere e custodire
un’arte antica che, a
livello internazionale, ha saputo raccontare l’ingegno e la sensibilità
artistica italiana, trovando
spazio in musei e collezioni private. La scultura napoletana, da oltre
quattro secoli, è un filone
artistico universalmente riconosciuto; poterla rappresentare a Casa Sanremo
costituisce, senza
dubbio, un profondo motivo di orgoglio e un impegno verso il futuro.