White
Fest (Pro Loco)
Come e quando nasce il vostro evento celebrativo? White Fest affonda le sue
radici quasi
cinquant’anni fa e conta oggi 47 edizioni, con la 48ª in programma a
giugno, a conferma di una
storia costruita con continuità, credibilità e visione. Fin dalle origini,
il Festival nasce con l’intento
di valorizzare la Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’intera filiera
bufalina non soltanto come
eccellenza gastronomica, ma come patrimonio culturale e identitario del
territorio. Nel tempo,
White Fest ha saputo crescere insieme a Cancello ed Arnone, evolvendosi da
festa popolare a
evento strutturato e riconosciuto, capace di mettere in dialogo
istituzioni, produttori, famiglie e
visitatori in un racconto collettivo che parla di tradizione, comunità e
futuro.
Quali sono i punti di forza della vostra manifestazione? I punti di forza
del White Fest risiedono
nella sua autenticità e nella capacità di fare rete. Il Festival mette al
centro il territorio, i produttori e
le storie della filiera bufalina, creando un’esperienza che unisce qualità,
divulgazione,
intrattenimento e accoglienza. La collaborazione costante tra Comune, Pro
Loco, caseifici e
associazioni consente di proporre ogni anno un evento riconoscibile,
inclusivo e in continua
evoluzione, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere il legame
con le proprie radici. È
questo equilibrio tra tradizione e visione contemporanea a rendere White
Fest un appuntamento
solido e apprezzato.
Che cosa significa, per voi e per la vostra intera comunità, rientrare tra
le Eccellenze
Italiane di Casa Sanremo 2026? Il riconoscimento tra le Eccellenze Italiane
di Casa Sanremo
2026 rappresenta un traguardo importante per l’intera comunità di Cancello
ed Arnone. Significa
portare il racconto di un territorio, della sua storia e della sua cultura
gastronomica in una vetrina
nazionale di grande prestigio. Per noi è la conferma che un evento
costruito nel tempo, con
passione e lavoro condiviso, può diventare ambasciatore di identità e
qualità. Casa Sanremo
diventa così un’occasione per raccontare White Fest come modello virtuoso
di promozione
territoriale, capace di coniugare tradizione, collaborazione e visione
futura.