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Carlotta Del Principe – Writers 2026

Autore: Dott.ssa Carlotta Del Principe

Titolo dell’opera: La Bellezza a tutti i costi – Nel labirinto della perfezione, l’anima dietro il filtro

Casa Editrice: self publishing

L’INTERVISTA

Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?

Il libro nasce da un’urgenza personale di denuncia. Non da un fatto isolato, ma da una consapevolezza maturata nel tempo: osservare come l’ossessione per la bellezza, interiorizzata e normalizzata, condizioni i corpi, i desideri e il valore che attribuiamo a noi stessi, il tutto veicolato oggi da social e algoritmi che amplificano modelli irraggiungibili. La scrittura è stata il modo più lucido e necessario per trasformare questa esigenza etica e personale in una riflessione collettiva.

Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?

La bellezza oggi deve tornare a essere sinonimo di libertà e di armonia. Libertà dal bisogno di conformarsi, di piacere, di aderire a un modello imposto e continuamente ricalibrato dall’algoritmo. Solo quando smetterà di essere un’ossessione normativa e tornerà a essere espressione autentica, plurale e inclusiva, la bellezza potrà riacquistare il suo valore umano e non più performativo.

Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?

“Il mondo è un aeroporto dell’estetica. Oggi non si vola più per vedere, si vola per farsi vedere. Un volo low-cost non ti porta a perderti nei mercati locali, ma a rifarti il naso, la mandibola, i capelli. Non si torna con un souvenir, ma con una nuova faccia. Siamo in un tempo in cui non si viaggia più per scoprire, ma per cancellare. Cancellare le rughe. Cancellare i fianchi. Cancellare la genetica, la stanchezza, la madre, la storia. E poi, ricostruirsi. Come se fossimo progetti mal riusciti da correggere in un laboratorio estetico globale.”

Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?

Essere a Casa Sanremo Writers significa collocare questo libro in uno spazio di ascolto, dialogo e responsabilità culturale. È un contesto in cui la parola può ancora generare riflessione e confronto, oltre la superficie. Condividere qui La bellezza a tutti i costi per me vuol dire affidare il suo messaggio a una comunità capace di amplificarlo, perché il desiderio è che questa riflessione non resti individuale, ma si diffonda, circoli e contribuisca a un cambiamento più ampio dello sguardo sulla bellezza.

La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?

Sì, e il punto di contatto è proprio l’armonia. La musica lavora sull’equilibrio tra suono, silenzio ed emozione; la scrittura, nel mio caso, cerca un’armonia simile tra corpo, immagine e identità. Durante il Festival la musica diventa racconto collettivo, capace di tenere insieme fragilità e bellezza senza forzarle. È lo stesso movimento che attraversa il libro: sottrarre la bellezza alla rigidità dei modelli e restituirle una forma armonica, libera, umana.