Autore o autori: Fabio Marino
Titolo dell’opera: Tra le mani… la vita. Confessioni di un manista
Casa editrice: SBS Edizioni
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Il libro nasce dall’incontro di più fattori: dalla voglia di raccontarmi, dal desiderio di dare voce a una professione ancora poco conosciuta e dalla mia storia personale, che ha avuto un ruolo fondamentale nella sua nascita.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
Il messaggio che spero arrivi più forte al lettore è la voglia di non arrendersi mai, nonostante le mille difficoltà che ognuno di noi incontra lungo il proprio cammino.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
Il manista, sicuramente, e tutto il mondo che si è creato intorno a questa figura. Mi rappresenta anche quel modello che ha avuto il coraggio di dare un volto alle proprie mani, compiendo un percorso inverso rispetto a quello tradizionale, scegliendo di mettersi in gioco senza paura.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
Significa moltissimo per me: è la realizzazione di un sogno e il raggiungimento di un traguardo personale importante. Essere qui mi permette di far conoscere a un pubblico più ampio un lavoro che per molti è ancora poco conosciuto e di trasmettere fiducia e speranza raccontando la mia storia, semplice ma autentica.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
Assolutamente sì. Come racconto anche nel libro, la musica ha sempre accompagnato i miei momenti quotidiani: dà energia quando serve, riporta alla memoria ricordi importanti e aiuta a rappresentare i diversi stati d’animo della vita. È una presenza costante, capace di dare ritmo e significato alle emozioni.