Autore: Luigi Puccio
Titolo dell’opera: HUMAN 4.0 La tecnologia per Servizio, dal basso verso l’alto
Casa editrice: La Rondine
L’INTERVISTA
- Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Questo libro nasce da un’intuizione creativa, dall’urgenza di una presa di coscienza del singolo essere umano affinché possa estendersi a tutta la società, e per effetto, la necessità di una riorganizzazione di quest’ultima.
- Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
Il messaggio che mi auguro arrivi forte al lettore è che ognuno di noi, se lo vorrà, e se avrà in mano gli strumenti per “cambiare”, può modificare il luogo in cui vive e, di conseguenza, quello della prossima generazione. Human 4.0 fornisce questi strumenti.
- Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
Il primo assioma della comunicazione umana dice che: “non si può non comunicare”. Ma cosa significa comunicare?
- Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
Questa, per me, è la seconda volta che partecipo a Casa Sanremo Writers, mi sento onorato e felice di poter condividere con Voi e con tutte quelle persone che avranno voglia di ascoltarmi un messaggio che vuole arrivare direttamente al cuore.
- La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
La musica dialoga con la scrittura, la scrittura dialoga con la musica, si!
È il messaggio che si cela dietro questa frase a sottolineare l’importanza di queste manifestazioni.