Autrice:
Alessia Vessicchio
Titolo dell’opera: Fino a
te
Casa editrice: Graus
Edizioni
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione
creativa o da una storia che ha cercato? Il mio libro nasce dal desiderio di
raccontare a mia nipote Alice, quando stava per nascere, di tutte le donne
che hanno portato fino a lei. Eredità morale di “nonna in donna”. Alcune sono
quelle vere, altre, attraverso il romanzo, la fantasia, sono rappresentative
di ciò che sono state: il diritto di scegliere anche quando i tempi e le
culture non lo permettevano; il diritto di sbagliare, anche quando il mondo
attorno a noi ci fa crescere in contesti giudicanti; il diritto di essere se
stesse, anche quando questo può risultare complicato.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore,
attraverso la sua opera? Non ho la presunzione di voler mandare messaggi
specifici, solo la speranza di condividere pensieri, ricordi, anche un po’ di
conoscenza attraverso il reale contesto storico. Poter regalare un’ emozione,
magari un sorriso, la comprensione di un dolore o la rabbia, perché
no.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più
la rappresenta oggi? Sicuramente Vittoria è più vicina alla donna che sono.
Ma in ogni personaggio c’è qualcosa di Alessia, nel bene e nel male, così
come nei personaggi maschili. Non ho scritto una sola parola in cui non
credo.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e
condividere il suo libro in questo contesto? Per me è un emozione forte ed
anche un po’ contrastante. Gioia e tristezza. Sarei voluta essere a Sanremo
con mio padre, nel suo “regno”, insieme per una gioia da condividere, ed
invece la vita ha deciso per noi, come accade sempre. Lui è andato via e sono
arrivata io. Per me significa portare ancora il suo nome lì, anche attraverso
di me.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana
del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura? La musica è
parole e le parole sono musica. Tutto è emozione. La stessa, a parer mio.
Utilizza solo frequenze diverse.