Fiore
Costruzioni
Come e quando nasce la sua realtà imprenditoriale? Il mio percorso inizia
molto presto, subito
dopo il diploma. Avevo 18 anni quando ho cominciato a lavorare nel settore,
affiancando mio
padre Fiore, alle cui dipendenze sono rimasto fino al momento della sua
pensione. Da allora ho
assunto personalmente la guida dell’azienda, portando avanti un’eredità
fatta di esperienza,
sacrificio e visione, ma anche imprimendo una direzione nuova e consapevole.
Quali sono i punti di forza della sua attività? La forza della nostra
realtà risiede nella sua duplice
anima. Operiamo nel settore delle costruzioni, sia residenziali che non
residenziali, affiancando a
questo ambito quello delle telecomunicazioni. In particolare, collaboriamo
con realtà di primo
piano come Open Fiber e Sirti, aziende leader nel campo delle
infrastrutture per la fibra ottica. Un
equilibrio che ci consente di unire solidità, innovazione e capacità di
adattamento ai cambiamenti
del mercato.
Che cosa significa, per lei e per la sua azienda, rientrare tra le
Eccellenze Italiane di Casa
Sanremo 2026? È una soddisfazione profonda, che va oltre il riconoscimento
formale.
Rappresenta una conferma del percorso intrapreso e ripaga il duro lavoro,
l’impegno costante e la
passione che ho sempre dedicato a questa professione. Essere annoverati tra
le Eccellenze
Italiane di Casa Sanremo 2026 è uno stimolo ulteriore a continuare a
crescere, con serietà e
responsabilità.