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Rita Coruzzi – Writers 2026

Autrice: Rita Coruzzi

Titolo dell’opera:  Il quaderno misterioso

Casa editrice: Another Coffee Stories

L’INTERVISTA

  • Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?

Il mio libro nasce dal desiderio di scrivere romanzi d’amore basandomi su storie vere. Ma nasce anche da un’eredità familiare a cui sono molto legata, perché narra la storia d’amore dei miei nonni; per me, scrivere Il quaderno misterioso, è stato un atto d’amore verso di loro e verso la loro unione, che reputo tra le più belle e salde che io conosca.

  • Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?

Con questo romanzo ho inteso mettere in rilievo l’importanza dei legami familiari per far comprendere quanto la condivisione e il lascito di certe eredità e di certi insegnamenti possano cambiare la vita di chi sa ascoltarli. Spero di aver evidenziato quanto sia importante nelle proprie scelte, anche quelle più difficili, lasciarsi guidare dal cuore. Ritengo, infatti, che l’uomo sia nato per amare ed essere amato, nonostante la società odierna sembri voler dimostrare che è valido l’esatto contrario. Il mio libro vuole dare un messaggio di speranza.

  • Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?

Il personaggio a cui mi sento più legata è la protagonista, Igi, soprattutto per l’evoluzione che ha nel corso della storia, e per come riesce a decidere di vivere a pieno la sua vita e i suoi sentimenti. Non importa quanto sia alto il prezzo da pagare: credo che solo così si possa assaporare l’essenza della felicità. La frase che più caratterizza il romanzo e anche il mio pensiero, cioè bisogna vivere la vita con passione in tutte le sue sfaccettature, in modo da non aver rimpianti quando essa finirà, ma solo i ricordi di emozioni vissute fino in fondo.

  • Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?

Per me è un’opportunità grandiosa, sono emozionata e incredula al pensiero di essere arrivata fino a qui e di poter parlare del mio primo romanzo di sentimento in un contesto culturale e musicale così importante e prestigioso. Mi piace pensare che dal “balcone” di questa bellissima “casa” io possa lanciare tanti palloncini colorati, un colore per ogni sentimento del mio romanzo e che essi volando in cielo lascino cadere giù, sulle persone, speranza, fiducia, amore e lealtà. Una pioggia di positività che prima colora il cielo, e poi il cuore della gente. 

  • La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?

Sì, la musica dialoga con la mia scrittura, soprattutto in questo romanzo in cui vengono anche citate diverse canzoni che accompagnano le vicende dei personaggi. La prefazione di Orietta Berti, che ringrazio per la grande disponibilità e fiducia, dimostra quanto sia forte il legame tra Il quaderno misterioso e la musica. Infatti il mio romanzo tratta dell’amore, così come tante canzoni che spesso accompagnano i momenti più salienti di una relazione sentimentale. Credo anche che la buona musica, qualunque essa sia, sia la colonna sonora della vita e che ogni persona ne abbia una propria che si sposa con i suoi interessi, i suoi sogni, il suo modo di essere, toccando le corde più nascoste dell’anima. La musica è un’arte sublime che dona da sempre all’uomo non solo piacere, ma anche conoscenza, consapevolezza e molto spesso è presente nei momenti più importanti dell’esistenza. Musica e parole sono due mezzi diversi per raggiungere un unico scopo: arrivare al cuore delle persone.