Autore o autori: Pino Sozio
Titolo dell’opera: Il Segreto delle Parole
Casa editrice: Monetti Editore
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Ritengo che le tre cose siano correlate, anche se in diversi momenti e con intensità differenti.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
La frase di Einstein che ho inserito a inizio libro: “La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso”, valida in qualsiasi esperienza dell’individuo; inoltre, la riscoperta di un linguaggio non manipolato dai poteri e dalla propaganda e di una cultura più autentica.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
La frase è “il senso liberatorio del paradosso”; la scena è quella finale del libro, in cui il Professor Corini torna alla sua solitudine arricchito da esperienze straordinarie; il personaggio è sicuramente il Professor Corini.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
Credo sia un’emozione inattesa, alla mia età, e una bella opportunità.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
Per quanto mi riguarda sì, nel mio libro la musica, soprattutto il prog degli anni ’70, è molto presente e pregnante.