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Lucia Spezzano – Writers 2026

Autore o autori: Lucia Spezzano

Titolo dell’opera: Le Tredici e Una Favola … da Leggere, Raccontare e Colorare

Casa editrice: StreetLib

L’INTERVISTA

Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?

Questo mio libro nasce per dare delle risposte su temi importanti della vita a me stessa e, conseguentemente, ai lettori. Le favole sono uno strumento meraviglioso, un genere letterario adatto non solo ai piccini ma anche ai grandi, perché aiutano ad alimentare la fantasia, trasportandoci in mondi fantastici ma, allo stesso tempo, sono uno stimolo di riflessione, anche profonda, su tematiche che la vita quotidianamente ci mette davanti. Leggiamo le favole e leggiamole ai bambini, perché sono utili per una crescita sana e per rimanere in armonia con sé stessi e con gli altri.

Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?

Le favole contenute in Tredici e Una Favola … da Leggere, Raccontare e Colorare trattano ciascuna un tema importante. Sono felice che tanti lettori abbiano apprezzato e continuino ad apprezzare questo libro, sia in Italia che all’estero; le favole sono state tradotte anche in spagnolo, in tedesco, in inglese e in esperanto. Così come sono tante le scuole che hanno scelto questo libro per i loro progetti didattici. I temi trattati sono diversi, ad esempio: la felicità, che non è qualcosa di assoluto ma di relativo; la furbizia che, quando sfocia nella disonestà, non porta nulla di buono; l’accettazione di sé stessi, con i propri pregi e i propri difetti; la bellezza, un grande dono che però ha bisogno di essere accompagnata da altre qualità umane. Il messaggio più importante che cerco di trasmettere ai miei lettori, con questa così come con altre mie opere, è quello di rimanere connessi con la natura, con il magnifico Creato che ci circonda; imparare a rispettare gli altri, anche gli animali, che hanno tanto da insegnarci.

Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?

Alcune di queste favole nascono da esperienze dirette, raccontate attraverso le vicissitudini dei vari personaggi, rappresentati da animali umanizzati; ogni personaggio ha un carattere ben definito e tutti hanno un’importante rilevanza. Se c’è un personaggio a cui sono più legata, quello è sicuramente uno dei protagonisti della favola La Redenzione, una delle Tredici Favole, che possiamo definire la favola della ribellione non violenta. Il personaggio è Berengario, una pecora nera in un gregge di pecore bianche; questa sua diversità però non ha un significato negativo: a volte non uniformarsi può essere un bene. La pecora nera prende coscienza della sottomissione del suo gregge, costretto a subire ogni ingiustizia, fa svegliare dal torpore le altre pecore e le conduce a una ribellione non violenta e, con la loro perseveranza, riescono a far ravvedere il loro pastore e, finalmente: «Quella fu la prima sera che il pastore dormì con il suo gregge, ma fraternamente da animale umano, in armonia con le stelle, la terra, gli animali e il suo spirito.»

Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?

Innanzitutto, grazie a tutta l’Organizzazione di Casa Sanremo Writers. Per me è un’opportunità per far conoscere ulteriormente il mio libro, ma anche per ricordare il grande Maestro del fumetto Jacovitti, che ha creduto in me e ha illustrato Le Tredici Favole quando ero all’inizio del mio percorso, dandomi entusiasmo e voglia di crescere come scrittrice.

La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?

Un brano musicale, così come un racconto, è un percorso di emozioni; entrambi devono trasmettere qualcosa, sia a chi ascolta sia a chi legge. Alla fine del brano, così come alla fine del racconto, ciascuno deve sentirsi più arricchito dentro; se così non fosse, sarebbe solo un esercizio di note musicali e parole. Devo aggiungere che, oltre a racconti, amo scrivere anche testi di canzoni, attraverso i quali cerco di trasmettere positività e gioia; alcune delle mie canzoni sono state musicate e cantate.