Autore o autori: Ilaria Baldanzi
Titolo dell’opera: Neoterisma
Casa editrice: La Caravella
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Il primo libro della trilogia, Solenopsis, è nato da un intreccio di intuizione creativa e urgenza personale, legata a un periodo di profondo cambiamento che stavo vivendo. La trilogia si è poi sviluppata nel tempo grazie al potenziale che ho intravisto nel mondo narrativo creato con il primo volume, un universo che ho sentito il bisogno di esplorare fino in fondo. Anche la curiosità di scoprire dove mi avrebbero condotta le mie idee ha avuto un ruolo fondamentale nel portarmi avanti nella scrittura.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
La trilogia può essere letta su più livelli, in base all’esperienza di vita di chi legge. C’è chi può fermarsi alla dimensione fiabesca del racconto e chi, invece, riesce a coglierne significati più profondi e simbolici. Il messaggio, quindi, non è univoco, ma cambia a seconda del bagaglio emotivo e culturale del lettore, rendendo l’esperienza di lettura delle allegorie fortemente personale e soggettiva.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
Mi sento rappresentata da piccole sfaccettature di vari personaggi. Oggi in particolare, mi sento molto vicina al senso di umiltà ed empatia dell’arciere Ivar e un po’ dell’ingenua dolcezza di Paki, personaggio che viene spesso sottovalutato dai compagni, ma che poi si rivela sempre punto di svolta.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
Il Festival di Sanremo è conosciuto soprattutto per la musica, ma ritengo che offrire spazio anche alla letteratura lo trasformi in un evento culturale capace di celebrare l’arte in tutte le sue forme. Condividere Neoterisma in questo contesto rappresenta per me un riconoscimento importante, perché è un’opera pensata come esperienza artistica a tutto tondo, dalla narrazione fino all’immaginario visivo. Casa Sanremo Writers è una vetrina che valorizza questo dialogo tra linguaggi diversi.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
Assolutamente sì, la musica dialoga con la mia scrittura. Nei momenti più bui della trilogia, la narrazione viene spesso illuminata dalla spensieratezza dei Soldati Barilotti, che ogni volta che entrano in scena cantano la loro filastrocca in coro. Inoltre, in Neoterisma, che assume toni quasi distopici, è presente anche un coro che intona Il soffio dell’Anagenesi durante una cerimonia caratteristica di quella società.