Autore o autori: Furio Morucci
Titolo dell’opera: La Settimana di Walter Turelli
Casa editrice: effelibri.it by Arpod
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Avevo la necessità di creare un ponte tra realtà e fantasia. Dopo aver pubblicato nel 2024 il mio primo libro di poesie, Pensieri Elementari, con il quale ho cercato la libertà assoluta di pensiero, ho sentito il bisogno di giocare con la verità e con l’invenzione. In questo nuovo libro, La Settimana di Walter Turelli, i miei «pensieri elementari» si trasformano in momenti di vita vissuta e immaginata. Walter Turelli, nel suo essere un individuo comune, potrebbe essere uno di noi.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
Accettare la vita che viviamo, amare la propria famiglia, rispettare il prossimo che incontriamo nel nostro cammino terreno e continuare comunque a sognare. Chissà che un giorno non arrivi una seconda possibilità per qualcosa che, per necessità, è stato accantonato.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
Il personaggio che più mi rappresenta è naturalmente il protagonista. C’è chi dice che Walter Turelli sia proprio io: forse è così, forse no. Chi mi conosce, però, sa perfettamente dove Walter Turelli si incastra nella mia vita e viceversa. La scena che sento più mia è quella del capitolo 35, quando Walter esce prestissimo di casa per camminare e assistere al sorgere del sole. Amo anch’io le prime ore del mattino, il silenzio della penombra e la nascita di un nuovo giorno. Sono momenti che mi fanno pensare, riflettere e sentirmi vivo.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
È il secondo anno che sono qui e questo mi rende felice, perché mi fa capire che ciò che scrivo può essere condiviso. Ho sempre temuto l’inutilità, anche nello scrivere, e il fatto di essere ospitato nuovamente a Casa Sanremo Writers mi conferma che portare avanti i miei progetti editoriali non è tempo perso. Inoltre, confrontarmi in questa vetrina con autori affermati è per me motivo di grande gratificazione.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
La musica ha sempre fatto parte della mia vita e dialoga profondamente con la mia scrittura. Negli anni Novanta ho realizzato diverse produzioni musicali, partecipando a programmi televisivi e contesti musicali importanti. Brani come Dedicato alle donne (1994), Falsi Eroi (1997), Riordinando il cassetto dei sogni (1999) e Come un cavaliere al tempo di Re Artù (2000) mi hanno permesso di incontrare molte persone, anche attraverso radio locali e nazionali. Oggi è ancora disponibile online un mio brano intitolato Preghiera, una vera invocazione dedicata a questo mondo complesso. In fondo, proprio come Walter Turelli, anche io continuo a cercare equilibrio e, magari, una seconda possibilità.