Autore o autori: Diego Cigolini
Titolo dell’opera: L’ultimo albero a nord
Casa editrice: Liberedizioni
L’INTERVISTA
Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?
Il mio libro nasce principalmente da alcune riflessioni maturate durante le notti insonni. Per me la notte, soprattutto nella stagione invernale, è il momento ideale per raccogliere pensieri e trasformarli in una storia che ruota attorno alle mie emozioni e alle mie esperienze vissute. La connessione tra elementi, concetti ed eventi diventa così un’intuizione creativa che prende forma narrativa.
Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?
Il messaggio passa attraverso una storia che invita a compiere diverse riflessioni personali su ciò che ci circonda. È davvero difficile trovare uno spazio che ci consenta di individuare la nostra giusta posizione nel bel mezzo del caos: un disordine spesso generato da noi stessi, dalle nostre insicurezze e dal fatto che, molte volte, restiamo passivi di fronte ad avvenimenti sconvolgenti. È difficile, ma non impossibile.
Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?
Quando Mary, uno dei personaggi chiave della storia, nel dover affrontare un percorso insidioso nel bel mezzo della foresta, decide di cantare la sua canzone preferita per farsi coraggio.
Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?
Per me significa un’esplosione di emozioni. Sono davvero felice di poter condividere il mio libro in questo contesto. Sono certo che il tempo trascorso qui entrerà a far parte del mio bagaglio personale, insieme a tutte quelle esperienze capaci di lasciare un segno e un sorriso.
La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?
Sì, musica e scrittura dialogano profondamente: entrambe sono linguaggi del tempo, del ritmo e dell’emozione. La musica può ispirare la scrittura e, a sua volta, la scrittura può diventare musicale, quando il ritmo delle parole crea un suono che va oltre il significato. In fondo, scrivere bene è anche un atto d’ascolto. Amo profondamente la musica e, per questo, all’interno del mio libro sono presenti due QR code che rimandano a brani musicali ascoltabili dal lettore, inseriti in due momenti chiave della storia. Le canzoni sono state scritte dagli SOS “Save Our Souls”, una band composta da carissimi amici che arrivò in finale al Sanremo Rock 2000.