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Barbara Chiarandà – Writers 2026

Autore o autori: Barbara Chiarandà

Titolo dell’opera: Non restare in equilibrio se puoi volare. V.E.R.A.: l’energia è il tuo vero tempo

Casa editrice: Armando Editore

L’INTERVISTA

Il suo libro nasce da un’urgenza personale, da un’intuizione creativa o da una storia che ha cercato?

Il mio libro nasce da una scelta consapevole: quella di vivere una vita piena, con energia e presenza. Il libro insegna a spostare il focus dal tempo all’energia, riconoscendo che la qualità della vita non si misura in ore, ma nell’intensità con cui siamo presenti, creativi e autentici. Il metodo V.E.R.A. – Valori, Esperienze, Relazioni, Azioni – è nato per guidare le persone a riconoscere la propria energia, canalizzarla, trasformarla in valore per sé e per gli altri e agire con intenzione. La metafora del vulcano, che attraversa tutto il libro, rappresenta l’energia interiore: potente, creativa, trasformativa. Come l’Etna che osservavo da bambina, anche la nostra energia può generare nuovi paesaggi e nuove possibilità, se impariamo ad ascoltarla e a guidarla. Questo libro è anche un manifesto di un nuovo umanesimo, che rimette al centro la persona, la sua autenticità e il suo impatto sul mondo. Riconosce il valore di ciò che si produce e, allo stesso tempo, la ricchezza delle scelte, la profondità delle emozioni e la crescita interiore.

Qual è il messaggio che lei spera che arrivi più forte al lettore, attraverso la sua opera?

Il messaggio che desidero arrivi al lettore è che dentro ognuno di noi esiste una sorgente di energia autentica, una forza silenziosa e potente che, se ascoltata, può cambiare la direzione della nostra vita. Non parlo di motivazione o di ottimismo, ma di un’energia viva, che ci attraversa e ci guida quando smettiamo di rincorrere e iniziamo a scegliere. Voglio che chi legge scopra che l’energia è il vero metro dell’impatto umano — e si misura nella qualità della presenza, nella coerenza delle scelte, nella capacità di generare valore reale. Ogni decisione consapevole diventa così un atto di libertà e di responsabilità, un modo per lasciare segni vivi nelle relazioni, nei progetti e nel mondo. Questo libro è un invito a fermare la corsa, ad ascoltare il battito della propria energia e a investirla dove conta davvero: là dove possiamo trasformare le sfide quotidiane in crescita, le relazioni in connessioni profonde e la vita in un’esperienza piena, coraggiosa e luminosa.

Qual è la frase, la scena o il personaggio del suo libro che più la rappresenta oggi?

La frase che più mi rappresenta è il titolo stesso: “Non restare in equilibrio se puoi volare”.

Mi ricorda ogni giorno che l’equilibrio è utile, ma non è tutto: ci sostiene, ci protegge, ma non ci spinge oltre. Se vogliamo fare la differenza, prima di tutto per noi stessi, per vivere con pienezza e soddisfazione, dobbiamo spingerci in volo. Volare significa scegliere di fidarsi della propria energia, trasformarla in coraggio, in visione, in azione autentica. Non è assenza di cadute, ma capacità di rialzarsi, di andare oltre la paura e di vivere con intensità, presenza e significato.

Volare è riconoscere il fuoco che abbiamo dentro, ascoltarlo, nutrirlo e lasciarlo guidare le nostre scelte. È capire che ogni gesto, ogni parola, ogni decisione può lasciare un’impronta viva nel mondo fino a trasformare la propria vulnerabilità in forza, il dubbio in slancio, il quotidiano in straordinario.

Cosa significa per lei essere qui, a Casa Sanremo Writers, e condividere il suo libro in questo contesto?

Essere qui a Casa Sanremo Writers ha per me un significato davvero speciale. L’anno scorso ho avuto l’opportunità di presentare Energità. Decidere di essere eccezionali, e quell’esperienza è stata un vero ponte: mi ha permesso di portare con maggiore forza il paradigma dell’energia, in cui credo profondamente, in ogni ambito della mia vita personale e professionale. È stata l’occasione per essere riconosciuta per ciò che sostengo, per dimostrare coerenza tra ciò che dico, chi sono e ciò che faccio, e per incarnare quell’autenticità di cui mi faccio paladina. Ciò che scrivo rappresenta davvero ciò che vivo: ogni giorno mi muovo in coerenza con i miei valori e con la mia energia, ed è solo così che le cose autentiche possono accadere. Infatti, quest’anno torno qui con questo nuovo libro e allo stesso tempo con un progetto condiviso con Vitruvio Consulting. È un progetto che nasce dalla stessa visione: portare energia autentica e generare impatto reale, sia nella vita professionale sia in quella personale. Insieme portiamo avanti l’idea che al centro di ogni organizzazione, di ogni percorso formativo, di ogni scelta, ci sia la persona — con la sua energia, il suo potenziale e la sua unicità. Vogliamo che questa matrice diventi uno strumento concreto per generare impatto reale: un modello capace di trasformare la vita delle persone e la cultura delle organizzazioni, diffondendo consapevolezza, autenticità e valore.

La Vetrina di Casa Sanremo Writers si svolge durante la settimana del Festival di Sanremo: la musica dialoga con la sua scrittura?

Assolutamente sì. La musica e la scrittura condividono lo stesso terreno: entrambe parlano all’energia delle persone, a ciò che muove dentro. La musica ha il potere di toccare immediatamente le emozioni, di far vibrare qualcosa che a volte fatichiamo a nominare. La scrittura, allo stesso modo, cerca di dare forma a quella vibrazione, di trasformarla in consapevolezza, in riflessione e in azione. Essere a Casa Sanremo Writers nella settimana del Festival è per me un’occasione straordinaria: vedere la musica e le parole dialogare significa ricordare quanto sia potente l’energia che scorre tra ciò che sentiamo e ciò che esprimiamo. Ed è proprio questo il cuore di Non restare in equilibrio se puoi volare e del metodo V.E.R.A.: trasformare l’energia in linguaggio, in scelte autentiche e in impatto reale. Mi viene in mente la canzone che ha vinto Sanremo 2022, Brividi di Mahmood e Blanco, che dice: «Ho sognato di volare con te». È esattamente questo il concetto: possiamo volare oltre l’equilibrio, immergerci nell’intensità di ciò che sentiamo davvero. Sarà un brivido, un’emozione capace di farci sentire davvero vivi.