Terre del Bussento protagonista a Casa Sanremo

9 Febbraio 2016

Chef protagonista

Genesio Torre

Chef protagonista

Natalino Pascale

Chef protagonista

Andrea Oliva

TERRE DEL BUSSENTO

I comuni che fanno parte delle terre del Bussento sono Torraca, Tortorella, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Morigerati, Sicilì, Sapri, San Giovanni a Piro, Scario, Bosco, Santa Marina, Policastro Bussentino, Vibonati, Villammare, Ispani, Capitello, San Cristoforo, Roccagloriosa, Celle di Bulgheria, Poderia, Torre Orsaia e Castel Ruggero.

COS’E’ LA CICAS:

La C.I.C.A.S. (acronimo di Associazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi) è un’associazione datoriale composta da piccole e medie imprese presente su tutto il territorio nazionale.

La CICAS non è solo una associazione e si propone di difendere anche valori etici, culturali e sociali. Nasce dall’idea di cooperazione fra gli individui per promuovere la centralità degli stessi, la libertà di ognuno e la responsabilità dei singoli e della collettività;

La CICAS è un organismo autonomo, sindacale e di patronato, avente lo scopo di rappresentare il sistema delle Piccole e Medie Imprese, dei loro Imprenditori e delle relative forme Associative;

La CICAS è una scelta, libera e responsabile, è un sistema di relazioni e di rapporti, è un nuovo modo di vivere e di affermare la cultura della libertà, della solidarietà e della cooperazione;

CICAS TURISMO è il progetto che l’associazione ha sposato per contribuire al rilancio dei territori dove è presente. “Terre del Bussento” nasce da una idea di Matteo Martino, delegato provinciale di Cicas Turismo Salerno.

GLI CHEF DELL’ASSOCIAZIONE ASSORISTORI CICAS RAPPRESENTERANNO “LE TERRE DEL  BUSSENTO” IL 9 FEBBRAIO A SANREMO PRESSO “CASA SANREMO”

Saranno Genesio Torre, maestro di cucina del ristorante “Lucifero”, Natalino Pascale, chef del Ristorante “Fanny’s” e Andrea Oliva chef del Ristorante “La Finestrella” (tutti ristoranti di Sapri) ad elaborare i piatti che saranno “protagonisti” Martedì 9 Febbraio nell’esclusivo Roof di Casa Sanremo con oltre 100 ospiti di eccezione.

Si tratta del “pranzo di rappresentanza” che le “Terre del Bussento”, a Sanremo grazie a Cicas Turismo, prepareranno per cantanti, discografici, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo e le maestranze del nostro territorio presenti all’interno dell’hospitality del festival della canzone italiana.

Dai salumi di Morigerati ai formaggi di Casaletto Spartato e Tortorella, dalle alice e il tonno del mare del Golfo di Policastro all’olio e il miele di Caselle in Pittari, dai prodotti dell’orto dei nostri campi alle farine nostrane con le quali saranno preparate le paste utilizzate: questi gli ingredienti che gli chef utilizzeranno per preparare il pranzo.

Molti sono i produttori e distributori del territorio che si sono offerti per realizzare il  progetto che prevede la presenza anche di un altro “atipico” chef, quello dei “profumi“: Antonio Sardegna, titolare dell’emporio Exenza, che durante il pranzo omaggerà con una fragranza “creata” per l’occasione tutti i commensali.

I tre chef Genesio Torre, Natalino Pascale e Andrea Oliva saranno inoltre protagonisti di un Cooking Show in programma sulla tv tematica “Alice Tv”: in diretta da “Casa Sanremo” promozioneranno i piatti, i prodotti e il nostro territorio.

Matteo Martino

Il 9 Febbraio, a Casa Sanremo, esordirà il progetto “Terre del Bussento”, ideato da Matteo Martino, delegato provinciale di Cicas e membro nazionale di Cicas Turismo.

Com’è nato questo particolare progetto?
Dall’esigenza di identificare un territorio. La provincia di Salerno conta una miriade di comuni. Noi abbiamo pensato di focalizzarci su dodici comuni che nascono e si sviluppano intorno al fiume Bussento.

Quali aziende hanno aderito al progetto?
Quali sono i prodotti tipici che si potranno gustare a Casa Sanremo?Le aziende sono ancora in fase di definizione. Ci saranno sicuramente i prodotti legati al mare perché molti paesi delle terre del Bussento hanno la fortuna di affacciarsi sul Golfo di Policastro. Non mancherà la tradizione dei salumi, dei formaggi, dell’olio. Molte aziende, già presenti a livello nazionale in questi settori, hanno dato la disponibilità a partecipare a questo progetto che è un punto di partenza, più che di arrivo.

Com’è venuto a conoscenza del progetto Casa Sanremo?
Seguiamo Casa Sanremo da alcuni anni per diversi motivi. Lo scorso anno, ad esempio, eravamo presenti per sponsorizzare un progetto sul gelato grazie allo chef glacier Enzo Crivella, associato di Cicas Turismo. Quest’anno, oltre agli chef titolari delle attività di ristorazione del territorio, ci saranno anche i panificatori, depositari di una delle nostre più antiche tradizioni.

Pane e pasta dunque?
Pane, pasta, prodotti tipici e poi la particolarità di quest’anno: lo chef dei profumi. Lo scorso anno abbiamo fatto il gelato con i fiori di Sanremo. Quest’anno dedicheremo all’iniziativa Casa Sanremo un profumo che sarà elaborato dal nostro chef Antonio Sardegna.

Quali sono i profumi tipici delle terre del Bussento?
Le terre del Bussento sono legate alla macchia mediterranea. Esalteremo i sapori del mare, come il pesce azzurro, e anche quelli della montagna.

Che cosa si aspetta da questa esperienza? E cosa ha significato, gli scorsi anni, far parte di Casa Sanremo?
A me piace ricordare un aneddoto. Lo scorso anno abbiamo utilizzato molto la rete per la diffusione delle nostre attività lì a Casa Sanremo. Abbiamo fatto interviste radiofoniche, televisive, insomma abbiamo avuto un buon riscontro mediatico. Quando siamo tornati a casa sembrava che avessimo vinto il Festival tanta è stata la popolarità rispetto all’iniziativa. Lo dico con l’ironia del caso ma sicuramente l’intuizione di Vincenzo Russolillo è vincente e lo dimostra il numero sempre crescente di presenze. Noi, dunque, ritorneremo anche quest’anno, investendo sempre di più. Abbiamo lanciato, infatti, anche un altro progetto collaterale “Viaggio verso Sanremo”. Selezioneremo tre band che si esibiranno all’interno di Casa Sanremo.
Come stanno avvenendo le selezioni?
In modo molto particolare. Ci sono pervenuti quarantadue video da ogni parte d’Italia, tre anche dall’estero. Una giuria di qualità presieduta dal produttore Tonino Valletta ha selezionato diciotto video che, dall’11 Dicembre al 24 Dicembre, saranno trasmessi sui pullman di lunga percorrenza delle autolinee Curcio. La giuria popolare è composta, quindi, dai viaggiatori che sceglieranno prima nove finalisti e poi i tre vincitori che potranno esibirsi a Casa Sanremo.

Un progetto presentato insieme a ?
Consorzio Gruppo Eventi, Casa Sanremo, Cicas, Fratelli Perazzo Group ed Exenza pensa con i sensi.

Ci parli della Cicas. Cos’è e di che cosa si occupa?
La Cicas è un’associazione di categoria che raccoglie piccoli e medi imprenditori ed è presente su tutto il territorio nazionale. Io sono il delegato per la provincia di Salerno e membro nazionale di Cicas Turismo, una costola di Cicas.
Quindi “Terre del Bussento” si colloca all’interno di altri progetti ideati da Cicas Turismo…
Sì, è uno dei progetti che segue l’Associazione. Terre del Bussento mira a promuovere dodici comuni sotto ogni aspetto, cosa che non tanto spesso accade da queste parti.

Un’ultima domanda: tra i cantanti che hanno partecipato e parteciperanno al Festival di Sanremo quale sarebbe il testimonial ideale delle Terre del Bussento?
Terre del Bussento è un progetto giovane, fresco. Lo legherei a Lorenzo Fragola.
Un giovanissimo…
Sì, come il progetto “Terre del Bussento”!
E noi speriamo che cresca in fretta grazie anche a Casa Sanremo!

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