Puglia protagonista a Casa Sanremo

10 febbraio 2017 (Cena)

PUGLIA

La Puglia (IPA: [ˈpuʎʎa]; Apulia in latino, Iapyghia,Ἰαπυγία in greco antico, Púgghie, Puje o Pujje in barese, foggiano e tarantino, Puia in salentino, Poulye in francoprovenzale) è unaregione italiana a statuto ordinario dell’Italia Meridionale di 4.087.758 abitanti, con capoluogo Bari. Confina a nord-ovest con il Molise, a ovest con la Campania e la Basilicata ed è bagnata dal mare Adriatico a est e nord e dal mar Ionio a sud.

Sino alla prima metà del XX secolo per descrivere la regione era utilizzato l’equivalente toponimo, declinato al plurale, Puglie, tuttora presente nella toponomastica della zona in Tavoliere delle Puglie e, sino al 1931 in Bari delle Puglie, nome ufficiale dell’attuale capoluogo amministrativo.

Comprende la città metropolitana di Bari (capoluogo) e le province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Taranto, Brindisi e Lecce. La Puglia è la regione più orientale d’Italia: la località più ad est è Punta Palascìa (Otranto), distante 72 chilometri da Capo Linguetta, la punta più settentrionale della Penisola del Karaburun in Albania e 78 chilometri dall’isola greca di Fanò.

La Puglia è stata definita la regione più bella del mondo da Forbes e da National Geographic e una ” terra magica ” dal New York Times .

La prima entità statale d’Italia che prese il nome di Langobardia o Longobardia si trova nel sud della penisola e comprendeva principalmente la Puglia; era un territorio governato dai bizantini (thema) con capitale Bari. Il termine germanico Langbardland viene utilizzato solo dopo la caduta del Regnum Langobardorum e solo per indicare il themata bizantino del sud Italia con il nome di Longobardia o Langobardia, luogo chiamato Langbardland dai guerrieri germanici Variaghi che combatterono in quelle terra contro bizantini e normanni; in Svezia i popoli germanici a ricordo di questi guerrieri Variaghi eressero delle pietre runiche chiamate Pietre runiche d’Italia.

Fonte: Wikipedia

Chef Protagonista

Luigi Totaro

Giovane promessa della ristorazione, Luigi Totaro nasce nella terra di Padre Pio nel 1982 e cresce in territorio Sipontino sotto la guida paterna dello chef Leonardo Totaro, pregevole custode e latore della tradizione culinaria Garganica.
Dopo un periodo di apprendistato nell’attività di famiglia, svolto contemporaneamente agli studi, palesa la sua naturale inclinazione verso l’arte della cucina locale e viene incentivato a recepirne ed assimilarne i segreti custoditi gelosamente dal padre Leonardo.
Giunto in età adolescenziale, perfeziona la pratica acquisita esercitando in apprendistato presso locali della ristorazione fra i più noti nelle città di Milano, Conegliano, Grosseto e Catania, perfezionando la sua abilità ed arricchendo la conoscenza delle altre cucine tipiche regionali, che elabora interpolandone tecniche ed uso delle materie prime.
Collabora, inoltre, occasionalmente, con le televisioni locali in vari programmi di cucina trai quali Top Gusto su Tele Lombardia.
Nel 2008, consapevole delle conoscenza culinaria acquisita, decide di di cimentare le proprie capacità imprenditoriali rilevando la gestione dell ‘“Oasi” ristorante pizzeria lasciato quattro anni dopo per dedicarsi ad un locale vocato alla sola ristorazione, la “Locanda degli Svevi”.
Nella Locanda, la cucina è improntata alla perfetta armonizzazione dei sapori di mare con quelli di terra attraverso la scelta accurata tra quelle tipiche del territorio con l’intento di valorizzare, riscoprire e mantenere le tradizioni e di formare, al contempo, nuove leve.
Luigi Totaro, infatti, attualmente accoglie presso La struttura da lui gestita anche gli allievi della locale Scuola Alberghiera che guidati da Lui e dal padre saranno custodi dei segreti dell’antica cucina pugliese del Gargano.
Tra le specialità di Luigi spiccano:
– PACCHERI AI PORCINI DEL GARGANO CON CREMA DI GAMBERI E SCAGLIE DI PISTACCHIO.
– TIMBALLO DI BACCALÀ CON PATATE, ZUCCA LOCALE E OLIVE GARGANICHE.
– TENTACOLO DI PIOVRA ARROSTO SU LETTO DI CREMA DI FAVE E CICORIA SELVATICA.

Elena Brulli

L'intervista

Elena Brulli dalla Puglia a Casa Sanremo

Appassionata di moda, arte e comunicazione, bionda, pugliese e soprattutto amante della sua terra, Elena Brulli è la referente della Regione Puglia per Casa Sanremo 2017. Presidente dell’Associazione Culturale “Forme”, ente che si occupa di tutta una serie di attività volte a esaltare il patrimonio storico, artistico, culturale, gastronomico, ed ambientale del territorio pugliese, in quest’intervista ci racconta com’è giunta a Casa Sanremo e come sta lavorando per quest’edizione.

Come nasce il rapporto con Gruppo Eventi e cosa ti ha portato a Casa Sanremo?

L’anno scorso mi sono trovata a collaborare con l’agente di zona della Puglia – Basilicata per quanto riguarda la promozione del territorio ma soprattutto l’area Fashion, passandogli alcuni contatti di stilisti e fioristi, ad esempio. Poi, da lì mi sono trovata benissimo ed eccomi a collaborare direttamente con il team di Gruppo Eventi.

Qual è il tuo ruolo?

Quest’anno, sono responsabile per la regione Puglia in prima persona. Sto coinvolgendo sul progetto gli enti che si occupano di promozione del territorio, per cercare di offrire un supporto a quelle aziende che vogliono e meritano di farsi pubblicità ma che hanno un budget limitato. A Casa Sanremo, sicuramente, ci saranno imprese che avete già visto l’anno scorso e che hanno riconfermato perché entusiaste dell’iniziativa e, poi, certamente non mancherà qualche bella sorpresa.

Sintetizzando, possiamo dire che rappresento un punto di contatto tra le realtà del territorio e Casa Sanremo.

Cosa rappresenta quest’evento per te? Come lo vivrai?

Ho avuto occasione di essere a Casa Sanremo già nel 2015 da semplice “spettatrice”, di respirare un po’ l’atmosfera di quei giorni e questo, quindi, per me sarà il terzo anno. Personalmente, posso dire che le due edizioni precedenti sono state in crescita, almeno per quanto riguarda i numeri che mi sembrano notevolmente incrementati.

Il Fashion, ad esempio, è stato una conferma a quanto progettato, andando anche al di là di ogni aspettativa di successo e credo che anche nel 2017 ci darà grande soddisfazione.

Altra cosa che si nota subito, poi, è l’affiatamento tra le persone, che traspare immediatamente: si vede che è gente che si conosce da tempo, che sta bene e lavora bene insieme. Entrare a far parte di un gruppo così non può che far crescere la mia professionalità: io porterò tutta la mia esperienza, ma avrò anche l’occasione di “prendere” molto sia dall’evento, che dalle persone che vi lavorano.

Cosa stai preparando per quest’edizione?

Mi sto impegnando tantissimo perché quando prendo un incarico lo porto avanti dando tutta me stessa, al mille per mille. Mi aspetto, perciò, di avere dei buoni risultati, di soddisfare l’organizzazione e le aziende che prenderanno parte all’evento.

Mi sto trovando molto bene con Gruppo Eventi perché tutto il team impegnato nella gestione di Casa Sanremo, a partire dal Presidente Vincenzo Russolillo, lavora con serenità, trasmettendo positività e voglia di fare. Questo per me è molto importante perché, in ogni lavoro, prima di tutto io cerco la sinergia con le persone, solo così riesco a lavorare con entusiasmo.

Dai il tuo arrivederci speciale a Casa Sanremo 2017

Prima di salutare tutti coloro che ci seguiranno, un grazie di cuore va a Vincenzo Russolillo che mi ha dato l’opportunità di entrare in questo team incredibile. Venite a trovarci presto a Casa Sanremo, dove a colorare la scena ci saranno anche dei bellissimi fiori made in Puglia.

SPONSOR

Molise

Molise protagonista 2017

Sicilia

Sicilia protagonista

Campania

Campania protagonista

Liguria

Liguria

Veneto

Veneto Protagonista

Calabria

Calabria protagonista a Casa Sanremo 2017

Terre del Bussento

Terre del Bussento protagonista a Casa Sanremo

Puglia

Puglia_protagonista

Parco del Pollino

Parco del Pollino protagonista a Casa Sanremo 2017