LIGURIA ROOF

2019

Il Roof è l’esclusivo ristorante di Casa Sanremo, riservato agli artisti, giornalisti e sponsor.

Ogni giorno gli chef resident di Dispensa Italiana, affiancati da chef provenienti da tutte le regioni, portano in tavola l’eleganza e la tradizione gastronomica italiana.

LIGURIA

Liguria Roof
2019
Liguria Roof
2019
Liguria Roof
2019
Liguria Roof
2019

La Liguria (AFI: /liˈɡurja/; Ligûria in ligure) è una regione italiana a statuto ordinario dell’Italia nord-occidentale di 1 552 545 abitanti , con capoluogo Genova.

È bagnata a sud dal Mar Ligure, a ovest confina con la Francia (regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a nord con il Piemonte e con l’Emilia-Romagna e a sud-est con la Toscana. La regione fa parte dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo.

Il suo nome deriva dall’antica popolazione dei Liguri, anche se in realtà i confini della Liguria antica erano molto più estesi di quelli dell’attuale regione ed includevano tutta la pianura piemontese a sud del Po, l’attuale Lombardia sud-occidentale dall’Oltrepò pavese fino alla confluenza del Ticino nel Po, le zone collinari e montuose del Piacentino, l’attuale Lunigiana e il Nizzardo fino al fiume Varo; gli attuali confini amministrativi, definiti solo nel 1923, coincidono in gran parte con quelli della storica Repubblica di Genova. 
Fino al 1860 la circoscrizione amministrativa della Liguria, facente parte dal 1815 del Regno di Sardegna, comprendeva anche la Provincia di Nizza Marittima, ceduta poi alla Francia a seguito del Trattato di Torino del 24 marzo 1860 con l’eccezione del circondario di Sanremo e di quello di Porto Maurizio, entrati a far parte del Regno d’Italia.

Secondo un luogo comune, la Liguria sarebbe stretta tra il mare e le catene montuose delle Alpi e dell’Appennino: di conseguenza la regione potrebbe essere ridotta a due fasce costiere, ad est e a ovest di Genova: la Riviera di Ponente e la Riviera di Levante. In realtà, la Liguria comprende anche grandi porzioni di territorio tributarie del bacino del Po a nord del crinale alpino-appenninico (circa il 28% della superficie regionale appartiene al bacino padano) e quasi tutto il retroterra marittimo, il lungo tratto di litorale compreso tra gli storici confini con la Francia (Rio San Luigi presso Grimaldi di Ventimiglia) e la bassa valle del Magra nei dintorni di Sarzana e Aulla (MS): questo confine orientale appare tuttavia meno definito, poiché coincide solo in parte con il basso corso del fiume Magra e include parte della piana litoranea di Luni.

A un criterio amministrativo (secondo cui sarebbe da considerare amministrativamente ligure almeno tutto ciò che è posto a sud del crinale alpino-appenninico nel tratto Grimaldi-Mortola/Passo del Bracco) si sottraggono alcune aree marginali del territorio della Liguria “fisica”, che per ragioni storico-politiche appartengono ad altre amministrazioni regionali o statali; è il caso della media e alta Val Roia (a lungo contesa tra Repubblica di Genova, Ducato di Provenza e Ducato di Savoia e ora amministrativamente francese, dopo essere stata ligure e piemontese) e delle alte valli dei torrenti Pennavaira e Neva (con i borghi di Alto, Caprauna e Cerisola che, pur rimanendo nella sfera di influenza economico-commerciale della città di Albenga, sono stati lungamente controllati dal Ducato di Savoia e poi inclusi nella Provincia di Cuneo).

Alla Liguria è legato storicamente e linguisticamente l’Oltregiogo in provincia di Alessandria con Novi Ligure, Ovada, Arquata Scrivia che comprende parte delle valli Orba, Lemme, Scrivia, Borbera e Spinti. L’Oltregiogo fu parte della Repubblica di Genova fino al 1797, poi della Repubblica Ligure fino al 1805 e dopo la restaurazione della Provincia di Novi, parte della Divisione di Genova. Venne annesso al Piemonte dopo il decreto Rattazzi del 1859. L’isola di Capraia fu parte della Liguria fino al 1925 e dell’Arcidiocesi di Genova fino al 1977.

La Liguria è una regione di grande richiamo turistico per le sue bellezze antropiche e naturali, tra le quali spiccano – a ponente – la Riviera dei Fiori e – a levante – Portofino, le Cinque Terre e Porto Venere.

ETIMOLOGIA

Sull’origine del termine “Liguria” ci sono due principali ipotesi:

  • I greci chiamavano i Ligurilígyes (“Λίγυες”), da cui il latino Ligures, derivato da lígys (“Λίγυς”) dal significato di “stridolo”, “risonante”, probabilmente in riferimento alle grida che i Liguri erano soliti emettere prima di combattere oppure al forte rumore delle onde che sbattevano sugli scogli durante le tempeste.

Secondo un’altra ipotesi il nome “Liguri” deriva dalla radice mediterranea *liga– dal significato di “melma”, “fango”, “palude”. Secondo questa ipotesi, in origine i Liguri, stanziati nei pressi dell’attuale città di Marsiglia, a causa delle invasioni dei celti dovettero migrare più ad est, nei territori protetti dalle Alpi. Proprio qui avrebbero fondato una città, che durante il Medioevo verrà chiamata Prata Liguriae e poi Liviera, in stretto contatto con la cultura greca, dalla quale permeò il nome.