Transistor – Dalle Radio Libere a Facebook

L’ultimo lavoro letterario di Paolo Lunghi, affronta ancora una volta il tema della comunicazione, in particolare la Radio com’era e come sarà con i nuovi media e i social come Facebook.

Un libro interessante che analizza il fenomeno delle Radio Libere ad oltre quarant’anni dalla nascita, raffrontandolo all’attuale sviluppo dei Social Network.

La radio e i social come modello sociale, crescita o appiattimento culturale, sviluppo e partecipazione, analizzando attentamente le molte facce della stessa medaglia: informazione, spettacolo, business, lavoro, musica, politica e tutto ciò che ruota intorno.

Un libro che, grazie all’esperienza dell’autore, pioniere delle radio italiane e le oltre centoquaranta testimonianze, inserite nel libro di: giornalisti, artisti, speaker, filosofi e addetti ai lavori, traccia un quadro chiaro di quello che è stato il passato, di quello che è il presente e ipotizza quali potranno essere gli scenari futuri dei media e della comunicazione.

Una storia vissuta in prima persona e narrata con estrema oculatezza, sia dall’autore che dai centoquaranta personaggi che, ognuno a modo suo, e grazie alla propria professionalità ed esperienza di vita vissuta, ci racconta.

Un libro che ha la presunzione di essere, passate il termine, una vera e propria ‘enciclopedia’ della Radio, l’auspicio è che possa essere utile ha chi non ha conosciuto l’epopea delle radio e ha necessità, per interesse, professione, studio, o semplice passatempo, di avere opinioni e documentazione in materia.

E’ importante sapere da dove veniamo anche per comprendere le logiche dei social.

Una storia che vale veramente la pena di leggere e che fa parte della storia del nostro Paese.


UN LIBRO CHE NASCE DAL PRECEDENTE PROGETTO LETTERARIO ‘VIA ETERE’

Un libro con la collaborazione di dell’Ing. Gianmarco Lunghi e l’Ing. Marco Lastri Con il supporto di REA Radiotelevisioni Europee Associate, edito da MAVI Editore

Con la prefazione di: Tana de Zulueta e l’introduzione di Mauro Roffi

Un libro dedicato all’artista e amico Nike Giustini, con un ricordo di Guido Genovesi

E con le note di centoquaranta personalità del nostro tempo quali: Giancarlo Magalli, Adriano Fabris, Barbara Serra, Alexander Stille, Anna La Rosa, Nando Pagnoncelli, Mario Luzzatto Fegiz, Andrea Abodi, Silvia Motta, Fabrizio Casinelli, Francesco Tagliente, Alex Peroni, Veronica Berti Bocelli, Mariacristina Ferrarazzo, Anna Longo, Paolo Corsini, Helga Cossu, Marida Lombardo Pijola, Alessio Zingoni, Massimo Giletti, Enrica Bonaccorti, Paolo Notari, Daniela Vergara, Lucio Giordano, Domenico Guarino, Maria Laura Veneziano, Serena Iannicelli, Franco Ligas, Erika Calvani, Bruno Luverà, Angela Caponnetto, Donatella Miliani, Laura Silvia Battaglia, Lea Vendramel, Federica Frangi, Cinzia Tattini, Marta Cagnola, Emilia Urso Anfuso, Marzia Roncacci, Tommaso Martinelli, Francesca Genovesi, Sara Capolungo, Patrizia Tellini, Carlo Massarini, Rino Borra, Red Ronnie, Alessandro Sansone, Jonathan Mensi, Dario Ballantini, Gilberto Gattei, Carlo Conti, Marco Baldini, Claudio Sottili, Corrado Trisoglio, Federico L’Olandese Volante, Cristiano Militello, Carlotta Ponzio, Melania Agrimano, Claudia Parrinello, Isabella Eleodori, Marilena Bolognesi, Luca Lazzari, Paolo Cavallone, Stefania Sorrentini, Franco Lazzari, Patrizia Santini, Sandra di Meo, Laura Corigliano, Betty Senatore, Marco Liorni, Lucia Schillaci, Maria Podigora, Rosanna Astengo, Teo Bellia, Stefania Lillo, Paolo Dini, Jocelyn Hattab, Enza Ruggiero, Awana Gana, Paolo Campiglio, Jessica Donadio, Pippo Pelo, Fausto Terenzi, Maurizio Melita, Ersilia Fiorio, Elena Galliano, Fabrizio Gaias, Manila Nazzaro, Roberta Morise, Carmen Guadalaxara, Sergio Sironi, Andrea Buscemi, Tullio Solenghi, Andrea Agresti, Margherita Fumero, Gigi Miseferi, Gianni Giannini, Marco Ferradini, Marco Masini, Francesco Baccini, Don Bachy, Laura Landi, Laura Luca, Roberto Zanetti, Carmelo la Bionda, Tiziana Rivale, Ryan Parys, Ronnie Jones, Nicole Riso, Symo Barbu, Belen Thomas, Andrea Maestrelli, Leee John, Paolo Rossi, Gianluca Pecchini, Vincenzo Russolillo, Gianmarco Lupi, Massimo Emanuelli, Claudio Varetto, Eleonora Caponi, Sergio Staino, Francesca Pinochi, Costanza Pacini, Nico Gronchi, Stefano Nesi, Simone Zani, Massimo Lualdi, Gianni Assirelli, Francesco Massara, Simona De Melas, Enzo Sangrigoli, Boris Zuccon, Danilo Sulis, Rainero Schembri, Santiago Prado.

Oltre ai contributi di: Antonio Di Bella, Alessandro Oggionni e Salvatore Riso e ad un gran numero di fotografi che hanno realizzato le foto del libro.

Molti punti di vista che rendono li testo molto variegato ed interessante ed utile a chi per piacere personale o per studio, di informarsi sul mondo della comunicazione radiofonica.


L’Autore: Paolo Lunghi, nato il 29 settembre 1959, maestro d’arte, pittore e giornalista iscritto all’ordine della Toscana, creativo ed esperto di comunicazione, con specializzazioni ottenute negli istituto D’arte di Pistoia, a Milano, Roma, Brighton nel Sussex e Hangzhou dello Zhejiang.

Nato a Empoli vive nella campagna di San Miniato, con la moglie Annalisa, il figlio Gianmarco e Gerry Pinscher.

Pioniere e fondatore delle prime Radio Libere negli anni ‘70, e vincitore dell’Oscar della Radio 2010, ha sviluppato negli anni importanti progetti comunicativi in ambito nazionale ed internazionale.

Presidente di associazioni ambientaliste per lo sviluppo del territorio, per la riqualificazione di prodotti tipici e per l’organizzazione di rievocazioni storiche, componente di presidenza nazionale e di giunta di associazioni di categoria del settore pubblicitario, radiotelevisivo e dello spettacolo.

Collabora con primarie realtà economiche, sportive, politiche, artistiche e dello spettacolo, è stato ed è tutt’oggi editore e direttore di riviste in ambito locale e nazionale sia in forma cartacea che elettronica, oltre ad un impegno attivo nel mondo del volontariato e della donazione del sangue.

Ha pubblicato vari libri sia in forma cartacea che audio, sul tema della comunicazione, dello spettacolo e dell’arte e su altri importanti temi come la cultura cinese e l’integrazione.