Pietro De Martino: a lui è affidata la progettazione di Casa Sanremo

Architetto che gira l’Italia tra l’allestimento di un evento e l’altro, Pietro De Martino si riconferma alla progettazione di Casa Sanremo 2019, la quinta firmata da lui. In quest’intervista ci racconta del suo lavoro, di come nascono, disegno dopo disegno, gli spazi di Casa Sanremo, rivelandoci qualche piccola anticipazione sulla prossima edizione:

L'intervista a Pietro De Martino
– Chi è Pietro De Martino?

Sono un architetto, lavoro fra Milano, Bologna e Napoli inseguendo la mia passione – allestimento di interni per eventi – diventata ormai il mio lavoro.

Sono appassionato anche di fotografia, quella di un tempo senza troppi filtri e costruzioni, di riuso di vecchi complementi d’arredo e del buon cibo vegetariano.

 

– Come nasce la collaborazione con Gruppo Eventi?

La collaborazione con Gruppo Eventi nasce nel 2014 quando il Presidente, Vincenzo Russolillo, in veste di talent scout, mi propose di partecipare alla progettazione degli allestimenti della Lounge del Giffoni Film Festival. Da lì in poi si è aperta la strada ad una serie di collaborazioni, tra cui i David di Donatello, l’Expo 2015 e la casa di Miss Italia fino a giungere alla 12esima edizione di Casa Sanremo, che rappresenta la quinta curata da me.

Sempre per Gruppo Eventi, poi, in quest’anno trascorso, mi sono cimentato nei progetti di allestimento per il format “Ballando on the road: in cerca di talenti”, anticipazione di quella che sarà la nuova edizione di Ballando con le stelle.

Tanta soddisfazione, inoltre, ho ricevuto nel curare durante l’anno, insieme sempre al Consorzio Gruppo Eventi, i molti eventi corporate delle più grandi aziende internazionali. Non posso fare altro che ringraziare il Presidente per il bel rapporto di fiducia creatosi e confermatosi giorno dopo giorno.

 

– Come si articola il tuo ruolo?

All’interno di Casa Sanremo sono il responsabile della progettazione degli allestimenti: mi occupo della distribuzione degli spazi all’interno della struttura, confrontandomi con le più disparate esigenze degli sponsor presenti in relazione ai singoli ambienti. Un lungo percorso che parte dal segno di una matita su un foglio, per completarsi con la realizzazione dell’intero allestimento. Insieme ad altri professionisti di Gruppo Eventi, sono uno dei primi che interviene all’inizio di un nuovo progetto. Il nostro lavoro inizia al termine di ogni edizione, facendo il bilancio di ciò che è stato, valutando le possibili soluzioni in base alle esigenze che si palesano, anno dopo anno, sempre diverse. L’inizio è sempre la parte più stimolante perché ci si confronta con nuovi input, ma veder tagliare il nastro blu durante l’inaugurazione dà tanta gioia e soddisfazione per il lavoro fatto.

 

– Cosa stai preparando per quest’edizione?

Grazie al lavoro di tutto il gruppo, quest’anno ci saranno diversi ambienti con tanti contenuti nuovi in cui il vero protagonista sarà lo spettacolo.

La 12esima edizione, inoltre, confermerà la creazione di un’area dedicata ai nostri ospiti in cui potersi rilassare dalle fatiche del Festival e lasciarsi coccolare da un massaggio, intrattenere una conversazione davanti ad un drink o essere omaggiati da un cadeau dei nostri sponsor.

La nostra Lounge, come sempre, sarà il cuore del progetto: un luogo magico, fatto di conoscenze, scambio di opinioni e live adrenalinici… Vi aspettiamo tutti lì!

 

– In una parola, secondo te come sarà la prossima edizione di Casa Sanremo?

In una parola, sarà “viva”. Sorridente e ricca di opportunità.