Luca Branchetti: da fotografo dell’Area Benessere a responsabile del primo Foto Contest di Casa Sanremo

Trentadue anni, toscano con una grande passione per la fotografia, tanto da lasciare gli studi universitari per farne un mestiere, Luca Branchetti, da diverse edizioni, è il fotografo ufficiale dell’Area Dream di Casa Sanremo. Per quest’edizione porterà un’importante novità: il primo Foto Contest per raccontare con immagini artistiche l’hospitality del Festival. Di questo e altro Luca ci ha parlato in quest’intervista:

L'intervista a Luca Branchetti
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– Chi è Luca Branchetti?

Sono un ragazzo di 32 anni che ha la fortuna di fare ciò che lo appassiona. Dopo gli studi tecnici, sentii che dentro di me mancava qualcosa, una cosa che avevo imparato da piccolo ma che era scomparsa: il gusto per il bello.

Così nel 2012 decisi di lasciare i miei studi ingegneristici per dedicarmi alla fotografia. Ho subito sentito il bisogno di fare ritratti: stare con la gente è bello, saper ritrarre ciò che le persone non sanno di essere è ancora meglio, riuscire a catturare un momento di bellezza, questo è ciò che voglio.

– Come ti sei avvicinato a questo mestiere?

Mi sono avvicinato a piccoli passi, con l’umiltà di imparare sempre qualcosa di nuovo, ho fatto corsi, workshop, partecipato a seminari. Ho iniziato con i lavori più umili, poi grazie al passaparola e al farmi valere nelle diverse situazioni, sono riuscito a salire di livello, ho fatto foto ai party più esclusivi durante la settimana della moda a Milano, ho fatto servizi con attori e grandi atleti del panorama Italiano.

– Tra i tanti impegni, hai anche un’associazione di fotografi, raccontaci quest’iniziativa:

Esatto, dal 2012 io ed altri amici abbiamo creato Il Primo Terzo, un’Associazione Culturale che ha l’impegno di rendere accessibile a tutti la fotografia di ritratto.

In effetti la nostra sede è una vera e propria sala di posa, non si scherza: chiunque può iniziare a fare ritratti professionali, spieghiamo come impostare un flash, le diverse condizioni di illuminazione,tutto insomma, e devo dire che i risultati si sono visti, contiamo più di 150 soci all’anno, anche se tutti non frequentano (sarebbe un problema altrimenti). Cerchiamo anche di far conoscere i grandi autori del passato, mettiamo a disposizione il nostro sapere agli altri, nessuno da noi viene visto come un socio, ma come un amico.

– Da diversi anni, a Casa Sanremo, sei il fotografo totalmente dedicato all’Area Benessere: come vivi questo ruolo?

Per questo devo ringraziare il Prof. Stefano Serra che dopo avermi conosciuto a Firenze decise di portarmi con sé: bastò una stretta di mano ed uno sguardo e ci capimmo. Grazie a lui che mi ha dato consigli su come si fotografa questo grande evento sono riuscito a raccontare quello che è Casa Sanremo e nel particolare l’Area Dream. Vivo questo ruolo con molta gioia, l’Area Benessere è la zona più esclusiva di Casa Sanremo, qui passano tutti i Big e tutti gli ospiti, è bello vederli stupiti quando entrano dentro l’Area, non si aspettano di trovare un ‘area benessere vera e propria, e poi capita spesso che un cantante si fermi per fare un massaggio, o solo per prendere un tè o una tisana in santa pace per uscire dallo stress di quei giorni.In quei momenti, io devo cercare di non essere troppo invadente, di riprendere tutto ma di essere molto discreto allo stesso tempo.

– Quest’anno a Casa Sanremo ci sarà anche un’importante novità, un Foto Contest di cui sarai responsabile: come si articola questo progetto?

Per questo ringrazio il Patron della Casa, Vincenzo Russolillo, che ha deciso di affidarmi questo ruolo: daremo la possibilità a tutti i partecipanti di entrare nelle aree più esclusive della Casa per poter scattare foto secondo il loro punto di vista.

La cosa bella è che i partecipanti non avranno la pressione dei fotografi ufficiali e cercheranno di realizzare foto più artistiche; l’intento è quello di far crescere il livello fotografico e, a fine settimana, le foto selezionate da me,saranno giudicate da una giuria che le premierà con un riconoscimento ancora in via di definizione, semplice no?

– In una parola, come sarà secondo te l’11esima edizione di Casa Sanremo?

Appassionante!