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A Casa Sanremo Writers il Talk di Bruzzone, Abate e Calabretta

Nel salotto culturale di Casa Sanremo, questo pomeriggio, sono stati presentati due libri molto attuali e, allo stesso tempo, interessanti e affrontanti tematiche alquanto delicate. Nel talk condotto da Vittoriana Abate, la nota criminologa Roberta Bruzzone, ha presentato il suo Il lato oscuro dei social media, parlando al pubblico numeroso di come i social, ormai, siano diventati un’abitudine che ha modificato profondamente il nostro modo di comunicare. Il tempo che trascorriamo sui social cresce di pari passo: gli italiani sono in cima alle classifiche europee per tempo dedicato alla navigazione su internet trascorrendo in media ben 6,7 ore al giorno sul web (tra mobile e desktop), di cui 2,5 ore dedicate esclusivamente all’utilizzo dei vari social media, Facebook in testa. È molto importante ricordare che, proprio per la loro pervasività ed efficacia, i social network sono strumenti potenti, a cui accostarsi con cautela e consapevolezza.

Bisogna stare in guardia perché i cosiddetti rischi virtuali possono generare ripercussioni negative sulla vita dell’utente molto reali e concrete. E la cronaca nera sempre più spesso ci racconta vicende che mostrano con quanta rapidità e facilità ciò che avviene sui social media può trasformarsi in una vera e propria scena del crimine.

E di scene del crimine ne sa qualcosa Cataldo Calabretta, avvocato e docente universitario di diritto dell’informazione che, insieme all’inviata di Porta a Porta, Vittoriana Abate, nel salotto writers di Casa Sanremo ha presentato Il Ragionevole Sospetto, scritto a quattro mani proprio con la Abate, che si propone come un’analisi dei più eclatanti casi di cronaca nera italiani, dagli indecifrabili cold case degli anni Cinquanta agli omicidi ancora avvolti dalla nebbia del sospetto, fino ai più recenti fatti di sangue che hanno sconvolto l’opinione pubblica nazionale.

Attraverso un’attenta e puntuale disamina, questo testo ripercorre la trama di quella complessa tessitura che compone ogni delitto, quel torbido intreccio di bugie, mistero, occultamenti, depistaggi e crudeltà.
Un libro che si addentra nelle zone d’ombra della più insospettabile realtà quotidiana: dalla violenza inaudita subita da donne ignare e vittime innocenti, a storie che raccontano di disagio sociale, gli autori analizzano le storie e i protagonisti di “ordinario male” rimasti indelebili tra le pagine e le immagini della cronaca nera italiana.

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